La Storia
stemma

La villa è già ricordata nel catasto del 1427 con l’attuale nome ed era allora di proprietà della famiglia Machiavelli. Nei secoli successivi la proprietà passò agli Angiolini, ai Corsini, ai Macalli ai Capponi; nel XVIII secolo appartiene agli Orlandini del Beccuto ed infine agli Antinori.

stemmaMacchiavelli

Famiglia Macchiavelli

stemmaCapponi

Famiglia Capponi

stemmaAntinori

Famiglia Antinori

Fu questa famiglia che nel 1702 incaricò l’architetto Lorenzo Merlini di trasformare il precedente fabbricato che, secondo Guido Carocci, era stato costruito dalla famiglia dei Da Casavecchia, nell’odierna struttura.

Posta fuori S. Casciano (FI), non lontano dall’ ‘Albergaccio’ di Machiavelli, la villa si intravede dalla strada al termine di un monumentale viale di cipressi, che dal cancello la congiunge all’ edificio dalla bella facciata seicentesca.

E’ circondata da vigneti ed uliveti, e da più punti della proprietà si possono ammirare bellissimi scorci di paesaggio. La storia nota dei luoghi risale prima ai Machiavelli e Guicciardini e poi agli Angiolini, proprietari nel 1434, per poi riemergere con i Macalli (1534- 1608), ai quali succedettero gli Strozzi e Corsini Neri (1658), seguiti dagli Orlandini Corsini (1668-1722), e quindi dagli Orlandini Del Beccuto (1722-1837), dai Masi (1837), i Miles (1844-1864), e quindi gli Antinori (1864-1892).

E’ interessante notare che il luogo é ricordato già nel Catasto d’ inizio Quattrocento come ‘podere posto di qua da San Casciano luogo detto a Torselli con chasa da signore con poca terra ed trista e chasa da lavoratore. Esso mantiene queste caratteristiche sino ai primi del XVII secolo, periodo che ne vede la trasformazione in villa di delizia. La prima indicazione di questo cambiamento risale al 1722, quando vi viene indicata la presenza di ‘Il Palazzo o sia Villa Signorile con Cappella, Giardino e tutti gli altri presidi. E’ pertanto plausibile ipotizzare che la trasformazione della ‘chasa da signore‘ in ‘Palazzo‘ o ‘Villa Signorile‘ sia da ascriversi agli Orlandini Del Beccuto (1722-1837), i quali dettero incarico a quell’epoca famoso architetto Merlini di progettare un ampliamento e ristrutturazione della Villa e successivamente una progettazione del giardino all’italiana in un periodo compreso fra l’inizio e la seconda metà del Settecento. Una mappa acquerellata del podere, disegnata per mano di ‘Antonio Marsilj Fattore‘ nel 1794 evidenzia l’assetto del paesaggio: lo ‘Stradone‘ di cipressi che porta alla facciata della Villa, davanti alla quale è un grande ‘Prato‘, mentre sul retro un giardino all’italiana formato da otto compartimenti ad angolo stondato propone una sistemazione molto simile a quella attuale.
Nella sua storia l’edificio ospitò Papa Pio VII quando fu chiamato da Napoleone in Francia per la sua incoronazione.

 La villa è appartenuta alla famiglia Braccagni Maggiali fino al 1999 quando è stata venduta al presidente del Palermo calcio, Maurizio Zamparini.

Villa Poggio Torselli - Copyright 2016
Via Scopeti, 10 – 50026 San Casciano in Val di Pesa (Fi)
Tel. e Fax. 055/8290241 - info@poggiotorselli.it